La Newsletter di Cecchino
CONSORZI DI BONIFICA
Bari, 27 luglio 2010Ogggetto: comunicato stampa sui Consorzi di Bonifica.
Tra i tanti problemi mai affrontati dal novello leader nazionale che non ha tempo per la Puglia vi è certamente quello dei Consorzi di Bonifica della Regione Puglia.
L’amministrazione VENDOLA, già all’indomani della prima elezione del 2005, aveva promesso a tutti i pugliesi di risolvere la questione economica, gestionale ed aziendale dei Consorzi di Bonifica, ma durante tutta la scorsa legislatura la questione è stata lasciata incancrenire.
In verità l’ex assessore RUSSO aveva predisposto una proposta di legge regionale per il riordino, che la stessa maggioranza - spaccata anche su questo punto - non aveva avuto la forza e i numeri per approvare.
In questi anni si è perciò consumata una sperequazione a danno dei Consorzi della Provincia di Foggia e degli agricoltori e braccianti del nostro territorio, utilizzando artifici contabili e finzioni giuridiche per coprire e poi saldare debitorie macroscopiche accumulate dai Consorzi delle altre province pugliesi.
Negli anni scorsi, infatti, i debiti di diverse CENTINAIA DI MILIONI DI EURO gravanti sui Consorzi di Bonifica sono stati etichettati come “partite di giro”.
Oggi sono stati qualificati con debiti inesigibili e – sostanzialmente – sono stato coperti dalla Regione Puglia.
Il CONSORZIO DI BONIFICA DELLA CAPITANATA e il CONSORZIO DI BONIFICA DEL GARGANO, su proposta del sottoscritto Consigliere Regionale DAMONE e con il sostegno di tutti i Consiglieri Regionali della Provincia di Foggia e del Consigliere Regionale PALESE hanno beneficiato in maniera legittima e senza artifici contabili solo di SEI MILIONI DI EURO, avendo i conti in ordine grazie alla corretta condotta di tutti gli agricoltori e coltivatori del territorio.
Le richieste di autorizzazione a mutui regolarmente avanzate dal Consorzio di Bonifica di Capitanata, tra l’altro, giacciono inevase da circa due anni.
In sintesi la Regione Puglia targata VENDOLA ha finanziato enti in stato fallimentare e beneficiato operatori e imprenditori del sud della Puglia per circa € 500.000.000,00, concedendo ai Consorzi della Provincia di Foggia solo € 6.000.000,00 su spinta dei politici del territorio: una ingiustizia colossale!!!
Il comportamento scellerato dell’amministrazione regionale, quindi, beneficia enti malgestiti e con i conti disastrati, comportando danni gravissimi a tutti gli operatori agricoli della provincia di Foggia, sia dal punto di vista dei maggiori oneri sostenuti, sia dal punto di vista della violazione della concorrenza, sia dal punto di vista della iniqua sperequazione sopportata.
Gli assistiti dei Consorzi di Bonifica della Provincia di Foggia, quindi, hanno correttamente pagato le tasse e i consumi e sono stati trattati come “cittadini di serie B”, confermando una totale disattenzione da parte dell’Amministrazione VENDOLA rispetto alla Provincia di Foggia, utile solo nel momento elettorale e poi abbandonata come inutile appendice.
Alla luce di quanto sopra è indispensabile che la Regione Puglia attui delle misure concrete ed eque per porre rimedio a questa odiosa disparità di trattamento tra cittadini e imprenditori che lottano ogni giorno contro la crisi nerissima che imperversa nel settore, risarcendo la Provincia di Foggia per questo ulteriore oltraggio, mediante sgravi e/o contributi agli operatori del settore ed ai Consorzi di Bonifica del territorio di Foggia e provincia.
L’amministrazione VENDOLA, già all’indomani della prima elezione del 2005, aveva promesso a tutti i pugliesi di risolvere la questione economica, gestionale ed aziendale dei Consorzi di Bonifica, ma durante tutta la scorsa legislatura la questione è stata lasciata incancrenire.
In verità l’ex assessore RUSSO aveva predisposto una proposta di legge regionale per il riordino, che la stessa maggioranza - spaccata anche su questo punto - non aveva avuto la forza e i numeri per approvare.
In questi anni si è perciò consumata una sperequazione a danno dei Consorzi della Provincia di Foggia e degli agricoltori e braccianti del nostro territorio, utilizzando artifici contabili e finzioni giuridiche per coprire e poi saldare debitorie macroscopiche accumulate dai Consorzi delle altre province pugliesi.
Negli anni scorsi, infatti, i debiti di diverse CENTINAIA DI MILIONI DI EURO gravanti sui Consorzi di Bonifica sono stati etichettati come “partite di giro”.
Oggi sono stati qualificati con debiti inesigibili e – sostanzialmente – sono stato coperti dalla Regione Puglia.
Il CONSORZIO DI BONIFICA DELLA CAPITANATA e il CONSORZIO DI BONIFICA DEL GARGANO, su proposta del sottoscritto Consigliere Regionale DAMONE e con il sostegno di tutti i Consiglieri Regionali della Provincia di Foggia e del Consigliere Regionale PALESE hanno beneficiato in maniera legittima e senza artifici contabili solo di SEI MILIONI DI EURO, avendo i conti in ordine grazie alla corretta condotta di tutti gli agricoltori e coltivatori del territorio.
Le richieste di autorizzazione a mutui regolarmente avanzate dal Consorzio di Bonifica di Capitanata, tra l’altro, giacciono inevase da circa due anni.
In sintesi la Regione Puglia targata VENDOLA ha finanziato enti in stato fallimentare e beneficiato operatori e imprenditori del sud della Puglia per circa € 500.000.000,00, concedendo ai Consorzi della Provincia di Foggia solo € 6.000.000,00 su spinta dei politici del territorio: una ingiustizia colossale!!!
Il comportamento scellerato dell’amministrazione regionale, quindi, beneficia enti malgestiti e con i conti disastrati, comportando danni gravissimi a tutti gli operatori agricoli della provincia di Foggia, sia dal punto di vista dei maggiori oneri sostenuti, sia dal punto di vista della violazione della concorrenza, sia dal punto di vista della iniqua sperequazione sopportata.
Gli assistiti dei Consorzi di Bonifica della Provincia di Foggia, quindi, hanno correttamente pagato le tasse e i consumi e sono stati trattati come “cittadini di serie B”, confermando una totale disattenzione da parte dell’Amministrazione VENDOLA rispetto alla Provincia di Foggia, utile solo nel momento elettorale e poi abbandonata come inutile appendice.
Alla luce di quanto sopra è indispensabile che la Regione Puglia attui delle misure concrete ed eque per porre rimedio a questa odiosa disparità di trattamento tra cittadini e imprenditori che lottano ogni giorno contro la crisi nerissima che imperversa nel settore, risarcendo la Provincia di Foggia per questo ulteriore oltraggio, mediante sgravi e/o contributi agli operatori del settore ed ai Consorzi di Bonifica del territorio di Foggia e provincia.
Il Presidente
Dott. Francesco Damone
Dott. Francesco Damone


