MOZIONE URGENTE LESINA MARINA
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Bari, 21 settembre 2011 |
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE
S E D E
Il sottoscritto consigliere regionale, Francesco Damone, propone la seguente mozione per conoscere:
- data atto dell’impegno profuso dall’assessore Amati nell’incontro presso la Prefettura di Foggia nel giugno scorso con la partecipazione di tutti gli organismi interessati (organi pubblici-tecnici) nonché i rappresentanti dei vari comitati dei proprietari;
- la decisione assunta anche dal prof. Versace prevedeva il confronto tecnico anche con i diretti interessati prima di assumere decisioni sullo stato di Lesina Marina;
- allo stato attuale invece sono stati notificati ben 41 diffide di avvio procedimento chiusura degli stabili ai rispettivi proprietari;
si richiede
La presente mozione inerente che interessa una moltitudine di piccoli proprietari, mira a ricercare un pronunciamento dell’organo politico, tenendo conto che l’Autorità di Bacino, la Commissione Grandi rischi sin qui hanno assunto posizioni del tutto negative con la prospettiva finale di chiudere tutto il villaggio di Lesina Marina e la conseguente volontà degli abitanti di difendere il proprio diritto di proprietà.
Si prega la S.V. di volere inserire nel prossimo Consiglio la presente mozione, mirata a deliberare un ordine del giorno che si augura unanime da inviare agli organismi governativi istituzionali centrali perché la vicenda giunga comunque a soluzione.
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE
B A R I
AL SIG. PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE
B A R I
AL SIG. ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA
B A R I
OGGETTO: Interrogazione urgente:Montepulciano San Severo.
Premesso che:
-la varietà “MONTEPULCIANO” è inclusa nella “Doc San Severo” ed in molte “IGT” del territorio della Daunia e della Puglia, già da molto tempo prima di altre tipologie di vini;
-la varietà “MONTEPULCIANO” è attualmente quella di uva a bacca rossa più coltivata nel nostro territorio;
-l’informazione riportata sulle etichette del vino imbottigliato che recita“prodotto da uve selezionate da vigneti MONTEPULCIANO e Sangiovese”, vista la circolare 30/07/09 ed a seguito dell’entrata in vigore del DM 23/12/2009 (recante le disposizioni nazionali applicative del Reg. CE n. 607//2009), non è più utilizzabile per i vini di Puglia
-alla luce delle summenzionate disposizioni, la dicitura del nome del vitigno MONTEPULCIANO, è RISERVATA ai soli vini DOC MONTEPULCIANO D’ABRUZZO, MONTEPULCIANO D’ABRUZZO COLLINE TERAMANE e NOBILE DI MONTEPULCIANO, e pertanto dal dicembre 2010 in poi sarà vietato riportare in etichetta il termine MONTEPULCIANO su altri vini.
Considerato che
il Reg. CE n. 607/09 impone il divieto di utilizzo delle menzioni e diciture non veritiere che traggono in errore e confusione il consumatore finale e considerato che riportare il termine “da uve MONTEPULCIANO”, non costituisce una violazione all’uso delle indicazioni veritiere, ma la puntuale indicazione necessaria ad individuare il contenuto dei vini imbottigliati
per tutto quanto sopra, si interrogano le SS.LL. per sapere:
PERCHE’ LA REGIONE PUGLIA non ha richiesto, come per altri vitigni del nostro territorio regionale, la protezione della menzione MONTEPULCIANO per la DOC San Severo e per le IGT della Daunia e IGT Puglia, in modo da consentire di riportare sulle etichette il nome del vitigno come componente del vino;
SE LA REGIONE PUGLIA se ritiene di tutelare i prodotti Pugliesi, rivendicando immediatamente la possibilità dell’utilizzo del termine “da uve MONTEPULCIANO” , in modo tale da consentire anche dopo il 31.12.2010 l’utilizzo di tale dicitura, come avviene da oltre sessant’anni;
COME LA REGIONE PUGLIA, in caso di perdurante inerzia e mancata rivendicazione dell’utilizzo del termine “da uve MONTEPULCIANO”, intende risarcire i danni agli agricoltori ed alle aziende vinicole che non potranno più utilizzare detta menzione, con gravissime conseguenze sul mercato;
COSA SECONDO LA REGIONE PUGLIA, in caso di perdurante inerzia e mancata rivendicazione dell’utilizzo del termine “da uve MONTEPULCIANO”, gli operatori possono riportare in etichetta tra le informazioni da dare al consumatore, il luogo dello spazio riservato al termine “da uve MONTEPULCIANO”.
In attesa di immediato riscontro, certo di una solerte iniziativa a difesa della nostra agricoltura, della nostra tradizione e del futuro della nostra agricoltura, porgo cordiali saluti.





