Damone: "situazione disastrosa" al Genio Civile di Foggia
L'attività del Genio civile di Foggia e il trasferimento all'amministrazione provinciale dauna del personale regionale impegnato nell'attuazione della normativa sismica e delle acque sotterranee, sono l'oggetto di un'interrogazione urgente del capogruppo della Puglia prima di tutto in Consiglio regionale, Francesco Damone. Nel sollecitare l'intervento del presidente della Giunta regionale e dell'assessore alle opere pubbliche, l'interrogante definisce "drammatica" la situazione dell'ufficio foggiano del Genio civile.In particolare, Damone chiede se "sia giusto disporre il trasferimento di delega in maniera così superficiale e farraginosa e che la dirigente da Lecce, dov'è assegnata, raggiunga una volta alla settimana Foggia per firmare i numerosi provvedimenti". Esprime inoltre preoccupazione sulla possibilità che "l'Amministrazione provinciale di Foggia possa assolvere ai compiti istituzionali trasferiti, considerata la natura sismica e morfologica del territorio della Capitanata, considerando peraltro la condizione del Genio civile "una ulteriore penalizzazione della provincia dauna e soprattutto dei funzionari che sino ad oggi hanno assicurato la regolarità dell'ufficio". "Certamente - conclude il capogruppo della Puglia prima di tutto - il piano GAIA, prodotto dalla maggioranza di centrosinistra è una regia di clientele e favoritismi, mai registrati nella Regione. Risulta poi incurante delle professionalità e qualificazioni del personale tutto, dello sfascio dell'ufficio e delle richieste legittime di professionisti e cittadini che si rivolgono al Genio civile di Foggia".


