La Newsletter di Cecchino
AMATI: una parola chiara e definitiva su Lesina Marina
La notizia apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno in relazione alla chiusura di 41 condomini di Lesina Marina ha riaperto una ferita gravissima nei confronti degli abitanti non solo dei suddetti condomini, ma dell’intera gente di quel territorio nonché di tutte le attività produttive ivi esistenti e che pure offrivano un’ occasione occupazionale data la carenza di lavoro che caratterizza la nostra Provincia. Non vorrei che l’Autorità grandi rischi che ormai ha assunto una posizione determinante in ordine alle sorti della sopravvivenza dell’intera Marina, non può solo ordinare gli sgomberi di interi condomini, ma deve in via prioritaria stabilire la natura dei danni ed individuare i finanziamenti relativi e le soluzioni tecniche conseguenti. Nel caso di specie deve dichiarare se l’ipotesi portata avanti dai comitati degli abitanti proprietari e cioè che la impermeabilizzazione del canale costituisce l’unico intervento che garantisce la stabilità degli immobili in via definitiva. Il tempo delle incertezze, delle proposte alternative o iniziative fasulle, ritengo sia abbondantemente scaduto.
La posizione del Prefetto è estremamente chiara e trasparente, perché ha consentito comunque l’estate 2011, ma oggi rimane destinatario di interventi tecnici che solo l’ Autorità grandi rischi può produrre e fare attivare. L’Autorità grandi rischi ha un altro gravoso impegno a cui deve adempiere: eliminare l’ipotesi della costruzione di Lesina Marina 2, che ha sempre accompagnato, in maniera soffusa, negli anni dall’inizio del degrado e delle condizioni del canale. L’Assessore Amati nell’incontro di giugno scorso in Prefettura aveva assicurato l’ impegno politico a dare un contributo positivo alla soluzione della drammatica situazione. Amati quindi deve, nella qualità di Presidente dell’ Autorità di bacino, una volta sollecitate le risposte tecniche formulate dalle varie istituzioni è tenuto a dare una risposta ai proprietari degli immobili di Lesina Marina soprattutto sul piano delle certezze ed evitare rinvii inutili, fuorvianti e distruttivi. In tempi brevissimi attendono risposte significando che non darò tregua ad alcuno perché la gente ha diritto di sapere quale sorte avrà Lesina Marina.



